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Come ad ogni “Prima Opera”, Bellavista
riannoda il filo del suo legame con il Teatro alla Scala.
Un legame profondo, nutrito da grande rispetto
e dalla consapevolezza dell’ onore e della responsabilità
di essere privilegiato “Partner e Fornitore Ufficiale”
in rappresentanza dell’eccellenza enologica italiana.
Teatro alla scala

Non c’è nessuna espressione che si avvicini
così tanto al mondo del VINO come la MUSICA.

FRANCESCA MORETTI

Firma Francesca Moretti
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“Esco ora dalla Scala
È per me il primo teatro del mondo,
perché è quello che procura dalla musica
i maggiori piaceri”

Stendhal

La prima 07 dicembre
2016
Madame Butterfly
La prima 07 dicembre
2016

“Di tanti palpiti e di tante pene è
davvero cosparso il cammino che
conduce non a una semplice prima,
ma alla Prima per antonomasia”

Placido Domingo

Vendemmia

“Così come il vino, la musica è un linguaggio
internazionale che intesse dialoghi
e costruisce amicizie”

Francesca Moretti

Naturale, longevo e soprattutto italiano.
Questa è l’armonia di insieme del millesimo
Vendemmia Brut di Bellavista.

Mattia Vezzola

Teatro
Alla Scala
Vendemmia
2011

PROFILO SENSORIALE E LE CORRISPONDENZE

PERLAGE
Una spuma compatta e setosissima.
Una corona continua e ininterrotta
che si manifesta con perseveranza
oltre il tempo.

ALLA VISTA
Colore delicatissimo e lucente nella
tonalità, profondo e cristallino nella
limpidezza.

ALL’OLFATTO
Un persistente riaffiorare di fiori bianchi
nella delicata espressione di note di gelsomino e di rosa.
Bianca anche la frutta, con accenni caldi di candito
e intensi di agrume mediterraneo.
Lungo, e ben presente all’ispirazione,
il miele millefiori.

AL GUSTO
Corrispondente al naso,
con la gioventù a sollecitare ogni papilla gustativa.
Dolce con leggerezza e vibrante la persistenza.
Lunghezza e sofficità al 4/4.
Già molto evidente la capacità di vivere a lungo,
elevata in conformità alla freschezza della vendemmia 2011.

Composizione
28%
Pinot nero
72%
Chardonnay
Storia
TEATRO
ALLA
SCALA

"Esco ora dalla Scala. È per me il primo teatro del mondo, perché è quello che procura dalla musica i maggiori piaceri. Per quanto riguarda l’architettura, è impossibile immaginare nulla di più grande, di più magnifico, di più solenne e nuovo."

Stendhal

Fin dalla sua nascita la Scala si conquista un posto d’onore nella società milanese ed un prestigio che avrebbe poi mantenuto affermandosi come cuore culturale della città. La sua fondazione è dovuta ad una precisa volontà della nobiltà del tempo e i lavori della sua costruzione vennero affidati all’architetto Piermarini. Il Teatro venne inaugurato il 3 agosto del 1778 e fin da subito si dimostrò in grado di accogliere i più grandi artisti continuando la sua opera attraverso i secoli fino al 2002, anno della chiusura temporanea al fine di permettere radicali lavori di rinnovamento. Il 7 dicembre 2004 il Teatro alla Scala rinasce dopo i restauri che lo riportano alla sua axntica bellezza. In quell’occasione Bellavista accompagnò il Teatro come vino d’onore dei festeggiamenti per la sua riapertura. Ebbe così inizio la duratura amicizia tra Bellavista e Teatro alla Scala.

MADAME BUTTERFLY
LA PRIMA
DELLA
SCALA

La Prima per antonomasia è la prima del Teatro alla Scala, lo spettacolo del 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio patrono di Milano, è insieme un evento culturale, istituzionale e mondano. Tutta la metropoli si prepara a questo appuntamento irrinunciabile, l’innato amore per l’arte e per il senso del bello degli italiani trova in questa serata la sua massima espressione. Quest’anno sarà la Madama Butterfly di Puccini, ad aprire la nuova stagione del Teatro e come ad ogni Prima d’Opera, Bellavista riannoda il filo del suo legame con il teatro milanese. Un legame nutrito da grande rispetto e dalla consapevolezza dell’onore di esserne privilegiato partner e vino ufficiale in rappresentanza dell’eccellenza enologica italiana. Questo sodalizio, si è oggi consolidato con rinnovato slancio attraverso un’iniziativa che vede protagonista la cuvée Vendemmia Brut 2011. In questo vino lo stile Bellavista interpreta una vendemmia di gran classe e con essa si fonde in perfetta armonia.

La prima
MADAME
BUTTERFLY

La mia Butterfly rimane qual è:
l’opera più sentita e più suggestiva
che io abbia mai concepito!”

Giacomo Puccini

Madama Butterfly debuttò alla Scala nel febbraio 1904 e il tempo non ha scalfito la popolarità di quest’opera. Il suo fascino duraturo va attribuito alle inarrivabili melodie pucciniane, ma anche al cuore puro e appassionato di Madama Butterfly, una tra le più tragiche e solide eroine nella storia dell’opera. Quest’opera offre a Puccini una piattaforma drammatica unica che lo ispira nella creazione di alcune delle sue musiche più intense, capaci, attraverso una profonda armonia di comunicare tutto lo spettro delle passioni umane. Ricercare l’accordo perfetto, così come il perfetto assemblaggio. Tutto questo è Madama Butterfly, tutto questo è Teatro alla Scala e tutto questo è Air Your Wine di Bellavista: Ia magia di un incontro celebrata nel millesimo 2011. In questo vino, lo stile Bellavista interpreta una vendemmia di grande classe e con essa si fonde in perfetta armonia. Nelle sue note luminose ritroviamo la vibrante poesia che pervade Madama Butterfly

La Vendemmia
La Scala e
Bellavista

Così come il vino, la musica è un linguaggio internazionale che intesse dialoghi e costruisce amicizie. Da sempre abbiamo scelto questo mezzo espressivo come linguaggio ideale per raccontare il mondo di Bellavista e il suo costante impegno nel dar vita ad uno straordinario connubio di energia e di eleganza. Quando, nel 2004, siamo stati scelti per celebrare con i nostri vini la tanto attesa apertura del Teatro alla Scala, abbiamo sentito su di noi la responsabilità e l’orgoglio di rappresentare l’Italia e i suoi valori più nobili. Con il Teatro alla Scala brindiamo ogni giorno all’incanto di un’armonia tutta italiana”

FRANCESCA MORETTI

La Vendemmia
Annata e
Vendemmia
2011

Un anticipo di fioritura di 10 giorni, al quale è seguito un intenso periodo di pioggia, ha consentito un’armoniosa conformazione e crescita del grappolo, già dotato di un’ottima parete fogliare. Nell’ultima decade di luglio la temperatura giornaliera aumenta sino ad arrivare a 36°C e questo fenomeno porta il frutto a perfetta maturazione. Ancora una volta abbiamo saputo attendere e questa attesa ha consentito di ottenere vinaccioli perfettamente maturi, con una buccia inusualmente consistente. Abbiamo dato avvio alla vendemmia il 18 agosto con giornate di sole meravigliose, luminose e molto calde. Ritrovo un mio appunto: “ non una nube in cielo”. Questo andamento climatico, sicuramente inusuale, ha confermato il valore unico della biodiversità delle nostre 147 parcelle, conferendo alle selezioni un’ottima variabilità aromatica e gustativa. La perfetta epoca vendemmiale è stata di pochissimi giorni e noi abbiamo “colto l’attimo”: la rapidità di raccolta è stato il principale, faticosissimo obiettivo del 2011. Nonostante la bassa resa, abbiamo potuto classificare i mosti come “mosti di gran classe”, con gradazioni zuccherine positivamente inferiori alle prerogative dell’annata, una buona acidità e valori di freschezza paragonabili a quelli di un’annata particolarmente felice.

Millesimato
BELLAVISTA
TEATRO
LA SCALA
VENDEMMIA
2011

NNaturale, longevo e soprattutto italiano. Questa è l’armonia di insieme del millesimo Vendemmia Brut di Bellavista. La tradizione è la nostra pietra miliare, è il solco tracciato dalle antiche presse Marmonnier adottate da Vittorio Moretti. Frutto di una felice intuizione, sono oggi il cardine di un pensiero unico che guida tutte le nostre scelte. In Bellavista le vigne non sono “coltivate”, ma sono allevate, sono “educate” per vivere a lungo e in perfetta salute. E queste vigne sono le migliori: migliori per esposizione (sud, sud-est), migliori per altitudine e migliori per anni di età. Perché una vite longeva trasferisce carattere e stile al millesimo. Nelle “Vendemmie” selezioniamo il meglio di ogni annata e il meglio di ogni vigna. Eleviamo così il concetto di vendemmia attraverso lo stile che contraddistingue Bellavista e il suo “saper fare”. Sono infatti le difficoltà che ci fanno crescere e le differenzeche confermano la nostra identità. La famiglia dei millesimati è la nostra squadra di campioni ed è soprattutto la memoria storica attraverso la quale costruiamo l’identità di Alma Gran Cuvée. In virtù e a ragione di questo pensiero, è sembrato naturale, oltre che emozionante, accostare lo spirito di ogni Vendemmia Brut all’unicità di un’Opera Prima che ogni 7 di dicembre si rinnova nell’incanto di un’armonia tutta italiana.

MATTIA VEZZOLA